the skies are full of wine

 



::musica nostra::
3eem
isobel
wpa
::bands::
altro
anatrofobia
big member
dalek
el guapo
hella
hood
low
motorpsycho
perturbazione
tar babies
the ex
tsunami
zu
::labels::
afe
chew z
donna bavosa
in the red
ipecac
k records
load
roir
small voices
smArtz records
soul jazz
sympathy for the record industry
wallace
white label music
::'zine::
insound
italy gig list
live rock
movimenta
neural
rude pravda
sodapop
::varieventuali::
lo sciur!
il cielo su casa mia
il cielo su torino
Musiche Possibili
wu ming
::fumetti::
ale altro
mr wiggles!
mr wiggles in italiano!
ratigher
::blogs::
crownicles
da turi
delay-decay-attack
den van stanten
el rocco
enoteca enver
faking pop combo
filosofia punk
fio
hang the djs!
happyness
he was wrong
hodiack&johnsons
il blog del dottore
il cielo su torino
ladyfest torino
la mini
le bbbelle storie di sandro
le falabrac
mai più senza!
mc bruto
meraviglioso mondo triste
milaus
musica per drogarsi
musica per drogati
noncicapisco
pompeo
posto di bloggo
preavy rotation
quindie
scum
semiscrivi
soa records
solo macello
wide x
::contatti::
...qui
archivio
oggi
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
counter
*loading* visite



 

[thee silver mt. zion memorial orchestra & tra-la-la band - 13 blues for thirteen moons - constellation - 2008] ci sono le chitarre e un cantato ubriaco e arrabbiato, spesso accompagnato da cori. come dire, l'abum rock dei canadesi. c'è molta enfasi, i violini sono un pò indietro, le chitarre un pò più avanti. i pezzi sono monolitici, ossessivi al limite del ripetitivo. l'ultimo pezzo è sostanzialmente una ballata con finale epico in crescendo. si fa ascoltare ma non mi convince in pieno, non quanto mi aveva a suo tempo appassionato "this is our punk-rock,". forse è solo questione di tempo e cambierò idea, come mi succede di fare spesso ultimamente. in ogni caso per ora promossi ma con riserva.

postato da catpower | 10/03/2008 | commenti